sabato, 23 Gennaio, 2021

Come fare richiesta per il risarcimento del danno

I più letti

Calcolo del danno. Lesioni micro e macro permanenti

Calcolo del danno: lesioni micro  e  macro permanenti. Il danneggiato, deve sottoporsi ad accertamenti medico legali per la valutazione e quantificazione delle lesioni  subite. Per chi...

Incidenti con più mezzi coinvolti: regole da seguire

Incidente stradale grave, tamponamento a catena ed incidenti multipli, quando non c’è concorso di colpa. In Italia la prima causa degli incidenti stradali è...

Incidenti stradali mortali, in aumento i pedoni uccisi in strada

QUANDO GLI EREDI DELLA VITTIMA DELLA STRADA HANNO DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO. L’attività di Adism  per difendere i  diritti dei  familiari  di  chi  ha perso ...

Adism chiede modifiche all’indennizzo diretto a tutela degli infortunati stradali

La gestione dei danni con micro lesioni nelle sole mani dell’assicuratore non tutela gli infortunati stradali poiché l’accertamento del danno viene effettuato nell’esclusivo interesse...
Dott.ssa Serena Di Sisto
Giornalista pubblicista e assistente sociale specialista albo A. Impegnata nell'informazione a 360 gradi e conduttrice televisiva, si occupa anche di articoli sul tema della difesa contro gli infortuni stradali e danni derivanti da episodi di malasanità.

Malasanità guida al risarcimento

La salute è un diritto, come ben sappiamo, sancito dalla costituzione italiana, che all’articolo 32 ne determina i principi. “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo ed interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge”. La legge, in tale senso, ci dice, in modo inequivocabile, che il medico in nessun caso può violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana. 

Da questa base si struttura tutto il sistema sanitario italiano. Lo specialista che opera e la struttura sanitaria stessa in cui il malato si affida, in questo caso soprattutto pubblica, deve garantire, tutte le cure doverose e la massima professionalità e tempestività. 

Ogni trattamento sbagliato o comportamento considerato non incline alla buona prassi sanitaria, è da considerarsi un caso di malasanità che non può e non deve passare inosservato. 

Con il termine malasanità si intende quella carenza generica della prestazione dei servizi professionali rispetto alle loro capacità che causa un danno al soggetto beneficiario della prestazione; Certo è, che nel corso del tempo, sono state molte le definizioni di tale evento. Lo studioso statunitense Rosenthal nel 1995 definiva un episodio di malasanità come “una evidente e dimostrata mancanza di conoscenza e/o abilità nella conduzione della pratica clinica”. 

Da ciò ne emerge che ogni tipo di caso sanitario considerato non incline alla buona prassi o di dubbia professionalità, merita di essere segnalato alla legge affinché le autorità competenti facciano il loro lavoro per salvaguardare il diritto del malato o dei familiari che hanno subito una perdita o un danno, riparabile o irreparabile che sia.

Chi può commettere l’errore sanitario?

Le figure che possono essere soggette a commettere errori sono: il medico, il medico di base, la guardia medica, il chirurgo, il dirigente medico, l’infermiere, il primario e il personale paramedico.

In un caso di evidente malasanità, si individuano due tipi di responsabilità:

  • la prima è delineata come quella attribuita alla persona quale medico o specialista, che può essere il principale responsabile del materiale del danno;
  • la seconda da attribuirsi invece alla struttura sanitaria ove è avvenuto l’episodio illecito.

Quali possono essere esempi di casi di malasanità?

  • Morte infezione ospedaliera
  • Morte parto
  • Morte pre-parto o post-parto
  • Errore medico nascita
  • Intervento 
  • Infezione protesi
  • Infarto non tempestivamente diagnosticato
  • Terapia insufficiente 
  • Diagnosi errata

Ma cosa fare in caso di malasanità e chi rivolgersi?

Quando si è in un evidente caso di sanità gestita in modo inappropriato il soggetto portatore del danno o i familiari devono rivolgersi ad un avvocato, specializzato che  illustrerà quelli che sono i diritti, e studierà i documenti e le pratiche per definire e dimostrare, dinanzi al giudice i danni subiti. 

Si ha poi diritto al risarcimento, in caso non sia stato firmato in precedenza alcun accordo scritto che possa certificare la possibilità del danno finale. 

La figura del legale è fondamentale per raccogliere e studiare la documentazione per avere il risarcimento del danno subito a cui possono rivolgersi gli stessi portatori del danneggiamento o i prossimi congiunti.

Scopri di più

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisement -

Gli ultimi articoli

Calcolo del danno. Lesioni micro e macro permanenti

Calcolo del danno: lesioni micro  e  macro permanenti. Il danneggiato, deve sottoporsi ad accertamenti medico legali per la valutazione e quantificazione delle lesioni  subite. Per chi...

Incidenti con più mezzi coinvolti: regole da seguire

Incidente stradale grave, tamponamento a catena ed incidenti multipli, quando non c’è concorso di colpa. In Italia la prima causa degli incidenti stradali è...

Incidenti stradali mortali, in aumento i pedoni uccisi in strada

QUANDO GLI EREDI DELLA VITTIMA DELLA STRADA HANNO DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO. L’attività di Adism  per difendere i  diritti dei  familiari  di  chi  ha perso ...

Adism chiede modifiche all’indennizzo diretto a tutela degli infortunati stradali

La gestione dei danni con micro lesioni nelle sole mani dell’assicuratore non tutela gli infortunati stradali poiché l’accertamento del danno viene effettuato nell’esclusivo interesse...

Lesioni traumatiche: Le fratture vertebrali del tratto dorso lombare

Le lesioni traumatiche della colonna vertebrale sono tra le cause principali di invalidità e di morte come conseguenza di un trauma stradale I medici legali...
- Advertisement -

Dicono di noi

Risarcito con 395 mila euro senza fare causa

Rubino da Roma risarcito  con  395.000,00 euro. Ringrazio l’Associazione Difesa Infortunati Stradali ed il suo Presidente, avvocato a Roma esperto in incidenti stradali  e consulenza...

Risarcimento ottenuto per un incidente mortale

RISARCIMENTO OTTENUTO PER UN INCIDENTE MORTALE. Caterina da Roma, risarcita con 1.300.000,00 euro "L'accurata valutazione del caso, studiato a fondo dai legali di Adism, ha permesso di...

Grazie all’ADISM ho ottenuto giustizia

GRAZIE ALL'ADISM HO OTTENUTO GIUSTIZIA. Errico da Viterbo, vittima di un incidente stradale risarcito con 143.000,00 euro grazie a un accordo raggiunto  con la compagnia...

Causa vinta grazie all’ADISM

CAUSA VINTA GRAZIE ALL’ADISM. Carlo da Roma, risarcito con 341.000,00 euro in un incidente stradale alla guida della sua moto  con un’autovettura  contromano “Affidarsi  all’Adism  è ...

L’ADISM ha risolto un caso difficile

L’ADISM HA RISOLTO UN CASO DIFFICILE. Gabriele  da Rimini, risarcito  con  76.000,00 euro in un  incidente con veicolo  datosi  alla fuga “Ringrazio l’Adism per avermi dato  supporto ...