lunedì, Ottobre 18, 2021

La quantificazione del danno alla colonna cervicale

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UNO  STUDIO  CONDOTTO  DAI  MEDICI LEGALI  DI  ADISM HA MESSO IN  EVIDENZA LE PARTI  DEL  CORPO CHE SUBISCONO TRAUMI MAGGIORI NEGLI INCIDENTI STRADALI.

Gli incidenti stradali che coinvolgono i conducenti  di mezzi a due ruote comportano, purtroppo, nella maggior parte dei casi,  a causa del violento urto,  lesioni mortali e di gravissima entità, rappresentando un pericolo e problema per la sicurezza  del conducente e del trasportato.

Uno studio condotto da parte dei medici legali di Adism, nei vari casi esaminati di motociclisti rimasti danneggiati in gravi incidenti stradali verificatisi  per scontro  tra moto e auto,  ha rilevato  che in  questa tipologia di incidente le parti del corpo più comunemente coinvolte,  spesso  con traumi gravi, risultano essere la testa ed il torace,  a causa di  mancanza di protezione cui i motociclisti sono  esposti.

Sebbene le lesioni alla testa siano state ridotte grazie allo sviluppo e all’uso obbligatorio​ del casco, sono stati compiuti ancora pochi progressi per quanto riguarda la protezione del torace, nonostante siano stati sviluppati dispositivi di protezione con airbag indossabili che rappresentano una promettente soluzione per mitigare i danni.

E’ stato accertato che le zone toraciche frontali e laterali risultano le parti più frequentemente colpite e che l’impatto degli arti superiori  contro mezzi in  movimento, a causa della forza d’urto, risultano più gravi rispetto al solo impatto al suolo.

La complessità della valutazione medico legale ed il coinvolgimento di  più regioni  del corpo,  richiede ai fini del computo del danno, nella sua generalità una attenta analisi  ai  fini  della valutazione e quantificazione del risarcimento.

Per questo il comitato scientifico di  Adism ha delineato  le linee guida da seguire selezionando e avvalendosi di medici legali affidabili con specializzazione in  ortopedia, neurologia e medicina legale.

Riportiamo di seguito i criteri indicativi relativi alla quantificazione del danno sulla scorta dei dettami della medicina legale relativi alle zone del corpo maggiormente esposte in caso di incidenti che coinvolgono i motociclisti e negli scontri frontali tra vetture

TORACE

FRATTURA CLAVICOLA(PER LATO) 4,00%
FRATTURA STERNO 2,00%
FRATTURA DI UNA COSTA(COMPOSTA) 0,50%
FRATTURA DI UNA COSTA(SCOMPOSTA) 1,50%
FRATTURA SCAPOLA(PER LATO) 3,00%
PNEUMOTORACE DA BAROTRAUMA 6,00%
PNEUMOPERICARDIO DA BAROTRAUMA 10,00%
FRATTURA ALI ILIACHE O BRANCA ILEO-ISCHIO-PUBICA (DI UN LATO) O DEL PUBE 3,00%
FRATTURA ACETABOLARE(PER LATO) 6,00%
FRATTURA CORPI O BASE O CORNA O PROCESSI TRASVERSI O APICE 4,00%

TRATTO CERVICALE

FRATTURA CORPO llI°-IV°-V°-VI°-VIl°VERTEBRA (PER OGNI VERTEBRA) 6,00%

FRATTURA PROCESSO SPINOSO O PROCESSI TRASVERSI III°-IV°-V°-VI°-VII°VERTEBRA (PER OGNI VERTEBRA) 2,00%

FRATTURA CORPO O PROCESSO TRASVERSO O PROCESSO SPINOSO II°VERTEBRA 8,00%

FRATTURA ARCO ANTERIORE O ARCO POSTERIORE O MASSE LATERALI (PROCESSO TRASVERSO 0 PROCESSI ARTICOLARI) I- VERTEBRA 10,00%

Per denunciare un incidente e richiedere assistenza gratuitamente compilare
il  form nell’area contatti o chiamare il numero nazionale 347.8743614

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