mercoledì, 21 Aprile, 2021

Incidenti in retromarcia. Regole da seguire

I più letti

Il risarcimento del danno nell’omicidio stradale

I parenti che hanno diritto ad ottenere il risarcimento del danno per la morte di un familiare che sia stata provocata in un incidente...

Messaggero 14 aprile 2021 parla il Presidente di Adism

Coprifuoco  e città  chiuse: giù gli incidenti  stradali. L'Avvocato Gianluca Sposato, Presidente di Adism, tra i massimi esperti nazionali in infortunistica stradale e risarcimento del...

Da chi farsi assistere quando si ha un incidente stradale?

Da chi farsi assistere quando si ha un incidente stradale? La scelta dell’avvocato è determinante per il danneggiato. Rivolgersi  ad Adism è  sempre la scelta...

Il mancato utilizzo della cintura di sicurezza.

Incidente stradale e mancato utilizzo della cintura sicurezza. E’ stato accertato che nel 50% dei casi  la cintura di sicurezza salva la vita. Le conseguenze...

Incidenti in retromarcia. Regole da seguire

Gli utenti della strada più vulnerabili sono i pedoni. Occorrono sempre prudenza e attenzione durante la manovra di retromarcia.

Sono sempre più frequenti gli incidenti dovuti alla distrazione alla guida che coinvolgono i pedoni, purtroppo spesso con fratture ossee a seguito di caduta in terra e nei casi più gravi con la perdita della vita.

Una casistica ricorrente è quella dell’investimento del pedone durante la manovra di retromarcia di un’autovettura, o furgone, dopo una sosta e durante una ripartenza perché il conducente ha prestato poca attenzione agli specchietti posteriori ed il pedone, durante l’attraversamento, non si è accorto che il  veicolo parcheggiato stava ripartendo.

Si può  compilare il CID quando un pedone è  coinvolto in un  incidente?

In questi casi non sempre si ha la prontezza di chiamare le Autorità e ciò per la necessità di potere provvedere con urgenza a prestare i soccorsi a chi  è  rimasto ferito.

Tuttavia il verbale delle Autorità resta l’unico documento valido al  fine di  provare che vi  sia stato  l’incidente,  atteso  che il CID, modello  di  constatazione amichevole di incidente, non può  essere compilato  ed avere valore nel  caso di incidente in  cui  non  siano  rimasti coinvolti  due veicoli  a motore.

In che modo il pedone rimasto ferito deve provare l’incidente in retromarcia ?

Quando manca il verbale di incidente redatto dai Vigili occorrerà per lo meno che nel referto  di  Pronto  Soccorso  siano indicate le cause dell’incidente e, dunque, che le lesioni  siano  conseguenza di  una manovra di retromarcia di  una vettura.

Il conducente dovrà denunciare l’incidente alla sua compagnia assicurativa ed il pedone rimasto danneggiato raccogliere testimonianze relative alla modalità  dell’incidente da inoltrare correttamente con la richiesta dei  danni all’assicuratore.

La dichiarazione di responsabilità dell’investitore,  che può  andare incontro  anche a  conseguenze penali per il reato  di lesioni  colpose o,  peggio  ancora, per  omissione di  soccorso,  non sempre  messa a disposizione dalla compagnia di assicurazione (con comportamento  scorretto  ai fini  della trasparente gestione del rapporto assicurativo) è  di  per sé  elemento  sufficiente a dimostrare le modalità dell’incidente, senza bisogno  di  acquisire ulteriori  prove documentali.

Di  chi  è  la colpa negli  incidenti in  retromarcia?

Nel caso di incidente  in retromarcia vi  è una presunzione di  colpa a carico  del  conducente, che nel compiere tale manovra deve prestare una maggiore precauzione rispetto a quella adottata durante la guida normale  ed ha l’obbligo di dare precedenza ad altri veicoli, o ai pedoni.

La scarsa visibilità e l’assenza di sensori di parcheggio non giustificano chi fa retromarcia, che è sempre tenuto  al  risarcimento  del danno  causato, se non prova di  avere fatto  tutto il possibile per averlo  evitato e, dunque, se non  si  riesce a dimostrare la colpa, o il  concorso  di colpa del pedone  rimasto investito.

E negli incidenti in retromarcia tra autovetture chi  risponde?

Diversa  casistica di incidente in retromarcia è  quella che coinvolge due o più  vetture e mezzi in  circolazione,  dovendosi in  tale fattispecie escludere il tamponamento e dimostrare  che la  manovra posta in  essere dal  conducente che procedeva in  retromarcia è  stata l’unica condotta responsabile e causa dell’incidente, con  conseguente esonero  di  responsabilità  anche per concorso  di  colpa dell’altro mezzo  coinvolto nell’incidente.

 

Per denunciare un incidente stradale e richiedere assistenza legale e medico legale gratuita potete scrivere a info@adism.it  o chiamare il numero  nazionale 347.8743614

 

Scopri di più

- Advertisement -

Gli ultimi articoli

Il risarcimento del danno nell’omicidio stradale

I parenti che hanno diritto ad ottenere il risarcimento del danno per la morte di un familiare che sia stata provocata in un incidente...

Messaggero 14 aprile 2021 parla il Presidente di Adism

Coprifuoco  e città  chiuse: giù gli incidenti  stradali. L'Avvocato Gianluca Sposato, Presidente di Adism, tra i massimi esperti nazionali in infortunistica stradale e risarcimento del...

Da chi farsi assistere quando si ha un incidente stradale?

Da chi farsi assistere quando si ha un incidente stradale? La scelta dell’avvocato è determinante per il danneggiato. Rivolgersi  ad Adism è  sempre la scelta...

Il mancato utilizzo della cintura di sicurezza.

Incidente stradale e mancato utilizzo della cintura sicurezza. E’ stato accertato che nel 50% dei casi  la cintura di sicurezza salva la vita. Le conseguenze...

Incidenti senza contatto, chi paga?

Incidenti senza contatto, chi paga? Quando è possibile essere risarciti negli incidenti causati dal comportamento di altri veicoli, avvenuti senza contatto tra i mezzi. ...
- Advertisement -

Dicono di noi

Risarcito con 395 mila euro senza fare causa

Rubino da Roma risarcito  con  395.000,00 euro. Ringrazio l’Associazione Difesa Infortunati Stradali ed il suo Presidente, avvocato a Roma esperto in incidenti stradali  e consulenza...

Risarcimento ottenuto per un incidente mortale

RISARCIMENTO OTTENUTO PER UN INCIDENTE MORTALE. Caterina da Roma, risarcita con 1.300.000,00 euro "L'accurata valutazione del caso, studiato a fondo dai legali di Adism, ha permesso di...

Grazie all’ADISM ho ottenuto giustizia

GRAZIE ALL'ADISM HO OTTENUTO GIUSTIZIA. Errico da Viterbo, vittima di un incidente stradale risarcito con 143.000,00 euro grazie a un accordo raggiunto  con la compagnia...

Causa vinta grazie all’ADISM

CAUSA VINTA GRAZIE ALL’ADISM. Carlo da Roma, risarcito con 341.000,00 euro in un incidente stradale alla guida della sua moto  con un’autovettura  contromano “Affidarsi  all’Adism  è ...

L’ADISM ha risolto un caso difficile

L’ADISM HA RISOLTO UN CASO DIFFICILE. Gabriele  da Rimini, risarcito  con  76.000,00 euro in un  incidente con veicolo  datosi  alla fuga “Ringrazio l’Adism per avermi dato  supporto ...