lunedì, Ottobre 18, 2021

I DIRITTI DEL PEDONE

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Pedone investito, cosa dice la legge?

Adism sostiene l’iniziativa per promuovere una legge che tuteli i diritti del pedone, con aree dedicate e maggiore tutela di  chi  si sposta  a piedi  nei  centri abitati.

I pedoni rappresentano  la categoria più debole tra gli utenti  della strada.

Quanto un incidente stradale coinvolge un pedone che  è stato investito  da una automobile,  da un  suv,  da un motorino, motocicletta, bicicletta, o monopattino  le conseguenze sono  sempre gravi, perché il pedone non ha alcuna protezione quando  cammina in  strada.

Negli ultimi  anni  a causa del mancato  rispetto delle norme del  codice della strada e della mancanza di  educazione stradale è aumentato il numero  dei pedoni rimasti uccisi in  incidenti  stradali.

Per questo Adism  sostiene l’iniziativa di promuovere una legge che tuteli i diritti  del pedone,  con  aree pedonali  dedicate, paletti  di protezione sui marciapiedi per evitare investimento  di mezzi che a causa dell’alta velocità perdano il  controllo della guida, strisce pedonali  luminose e ogni  altra iniziativa utile per la sicurezza di  chi si  sposta a piedi  nelle città  e nei  centri urbani.

Tipologie di incidenti  che coinvolgono il pedone

Tra le cause  principali degli incidenti  stradali  che coinvolgono i pedoni troviamo al primo posto l’elevata velocità, a causa della quale ogni  anno  centinaia di pedoni  vengono  travolti  sulla strada riportando lesioni  gravi e, purtroppo, nei casi più gravi  perdendo la vita;  a seguire l’attraversamento pedonale, le manovre di  retromarcia durante il parcheggio, la perdita di  controllo  di  un veicolo per elevata velocità,  la guida sotto abuso di alcol,  sostanze stupefacenti  e la distrazione alla guida anche per uso  del  cellulare.

A questo  si  deve aggiungere la mancanza di  aree pedonali dedicate al pedone e la carenza di manutenzione stradale  anche dei  marciapiedi,  che spesso  costringono chi  cammina a piedi  a dovere spostarsi  sul  ciglio  della strada per la mancanza di spazi  dedicati al  traffico  a piedi.

Tipologie di  lesioni  che riportano i pedoni in incidenti  stradali.

Purtroppo gli incidenti  mortali  che coinvolgono i pedoni  rappresentano  una calamità  a livello non  solo  nazionale, ma mondiale: quasi il  20 % degli incidenti mortali  riguarda il pedone.

Le lesioni più comuni che riporta un pedone a seguito  di un incidente stradale sono il trauma cranico, fratture multiple e ferite lacero  contuse,  con  danni  anche a livello  estetico per esiti  cicatriziali  e menomazioni importanti.

Si tratta, nella maggioranza dei  casi,  di  lesioni maggiori  che superano il  9 per cento di invalidità permanente e rientrano  nelle, così dette, macro permanenti.

L’iter riabilitativo è  sempre molto  lungo  e passa attraverso varie fasi  dalla degenza ospedaliera al percorso  di  riabilitazione motoria e fisioterapica,  senza trascurare aspetti  relativi  a danni  neurologici per perdita di  coscienza, emicranie, perdita di memoria, insonnia,  malessere generale ed altro.

Cosa deve fare un pedone che ha avuto un incidente stradale?

Per il pedone che ha avuto un incidente stradale le preoccupazioni  sono  molte,  a cominciare dal pensiero  se potrà  guarire del  tutto, o se resterà  in  tutto o in parte invalido, quali  cure ed interventi si  rendano necessari per guarire.

Ai problemi relativi  alla salute si  aggiungono  quelli che incidono sul lavoro, a seconda che si  svolga  un lavoro autonomo,  come nel caso  di  libero  professionista,  artigiano,  commerciante o  altro,  oppure lavoro  dipendente,  con  la preoccupazione di non potere lavorare e perdere il lavoro, o  importanti  occasioni  di  lavoro.

Quale risarcimento per il pedone che ha riportato lesioni?

Per questo l’entità  del  risarcimento per il pedone che ha avuto un incidente stradale riguarda sia la sfera del  danno non patrimoniale, che quella del  danno patrimoniale, anche per perdita di  chances.

I danni non patrimoniali  riguardano la salute dell’individuo e, dunque,  comprendono i  giorni  di  inabilità  assoluta e parziale al  lavoro,  o  all’espletamento  delle normali  attività  quotidiane in caso  di  pedone disoccupato,  studente o  pensionato; l’invalidità permanente accertata in  sede di  visita medico legale con la relativa personalizzazione del  danno a seconda dell’incidenza delle lesioni  nella vita dinamico relazionale del  danneggiato; il danno morale che riguarda la sofferenza interiore ed il  dolore scaturito  quale conseguenza dell’incidente stradale.

Il danno  patrimoniale riguarda, invece,  la sfera lavorativa del  danneggiato e,  dunque, la misura in cui le lesioni che sono  conseguenza dell’incidente vengono  a ridurre la capacità  lavorativa del pedone che sia rimasto investito, oltre che la perdita di  occasioni lavorative ( perdita di  chances ).

Pedone investito  come inoltrare la domanda di  risarcimento? Chi paga?

Non da ultimo per il pedone che ha riportato un trauma stradale vi è il problema burocratico relativo  all’accertamento  e documentazione di  tutti i danni,  al corretto inoltro  della denuncia di incidente e  risarcimento  da parte della compagnia di  assicurazione dell’investitore,  che ripaghi  di  tutte le sofferenze e danni  subìti.

In questa tipologia di incidente si applicano l’articolo  2053 del  codice civile e l’articolo 143 del  codice delle assicurazioni private, rispondendo dei  danni  causati  al pedone l’assicurazione del  veicolo investitore e ricadendo  l’onere principale della prova sul conducente del  mezzo che ha investito il pedone.

I tecnicismi  e la difficoltà  di  provare il danno in  tutte le sue componenti e di non  subire decurtazioni  di  alcun tipo, anche per improbabile concorso  di  colpa del  pedone,  sono  elementi  per i  quali  è  sempre raccomandabile rivolgersi  subito all’Adism per essere assistiti  fin  dall’inizio da avvocati  e medici  legali esperti nel campo  del  risarcimento  danni  al pedone  e,  dunque, tutelare al meglio i propri  diritti. 

Cosa fa Adism per il  pedone investito che ha riportato  lesioni?

Adism assiste e tutela i pedoni che hanno riportato  lesioni in  incidenti stradali in  tutta Italia.

Chiamando il nostro  numero  legale24h  347.8743614 sempre attivo o inviando una mail  a info@adism.it senza dovere anticipare nessuna spesa,  grazie alla nostra convenzione nazionale con i  migliori  avvocati  esperti in  risarcimento danni per gravi incidenti  stradali  e medici  legali  esperti  nella quantificazione del  danno, verrete assegnati ai  migliori professionisti per assistervi in tutte le fasi dell’incidente: dalla raccolta dei  documenti, alla visita medico legale e liquidazione del  danno, nella misura più  elevata, da parte dell’assicurazione.

 

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