domenica, 17 Gennaio, 2021

Dati Istat sugli incidenti stradali

I più letti

INCIDENTE CON PIÙ MEZZI COINVOLTI, REGOLE DA SEGUIRE

Incidente stradale grave, tamponamento a catena ed incidenti multipli, quando non c’è concorso di colpa. In Italia la prima causa degli incidenti stradali è...

INCIDENTE STRADALE MORTALE, IN AUMENTO I PEDONI UCCISI IN STRADA.

QUANDO GLI EREDI DELLA VITTIMA DELLA STRADA HANNO DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO. L’attività di Adism  per difendere i  diritti dei  familiari  di  chi  ha perso ...

Adism chiede modifiche all’indennizzo diretto a tutela degli infortunati stradali

La gestione dei danni con micro lesioni nelle sole mani dell’assicuratore non tutela gli infortunati stradali poiché l’accertamento del danno viene effettuato nell’esclusivo interesse...

Lesioni traumatiche: Le fratture vertebrali del tratto dorso lombare

Le lesioni traumatiche della colonna vertebrale sono tra le cause principali di invalidità e di morte come conseguenza di un trauma stradale I medici legali...

Dati Istat sugli incidenti stradali.

Per quanto riguarda il 2017, i dati sugli incidenti e le vittime evidenziano come in Italia la media è maggiore rispetto a quella europea di 6 punti. Ecco, in dettaglio, i numeri che emergono dal lavoro dell’Istat.

Gli incidenti stradali con lesioni sono stati 174.933, in leggera diminuzione rispetto al 2016. Tuttavia sono aumentate le vittime: 3378 decessi (calcolando quelli entro 30 giorni dall’incidente), ossia una percentuale di +2,9% rispetto all’anno precedente; 246.750 feriti.
Si ha quindi un tasso di mortalità di 55,8 vittime per milione di abitanti, mentre nel 2016 era di 54,2. Fortunatamente, se si analizzano i dati a partire dal 2010, le vittime sono diminuite del 17,9%.

Nei 28 Stati membri dell’Unione Europea il numero delle vittime è diminuito dell’1,6% ma in modo non uniforme. Se si confronta il tasso di mortalità stradale medio europeo (espresso per milione di abitanti) con quello italiano, si nota che quello europeo  è quasi 6 punti minore rispetto a quello italiano (49,7 contro 55,8).
La Svezia  conta 25,3 vittime per milione di abitanti, il Regno Unito 27,1; nelle ultime due posizioni, la Bulgaria 99,3  e la Romania 96,0. L’Italia è scesa dal 14° posto del 2016 al 18°.

CATEGORIE PIÙ A RISCHIO

Le categorie più colpite nel 2017 sono state i motociclisti, con 735 decessi e un aumento dell’11,9% rispetto al 2016, e i pedoni (600 vittime, +5,3%).

Gli automobilisti deceduti sono stati 1464, in lieve calo rispetto al 2016; anche i ciclisti che hanno perso la vita sono diminuiti (254, -7,6%), così come i conducenti di ciclomotori (92, -20,7%). Il numero di feriti gravi, 17.309, si è mantenuto ostante.
I mesi più pericolosi per quanto riguarda gli incidenti stradali sono giugno e luglio, in prossimità delle vacanze.

STRADE PIÙ PERICOLOSE

Sono, nell’ordine, le autostrade (comprese le tangenziali e i raccordi), le strade extraurbane e  quelle urbane. Nelle vie dei grandi centri abitati si è invece registrata una diminuzione delle vittime del 5,8%.

CAUSE DEGLI INCIDENTI

La causa principale degli incidenti stradali è la distrazione. Seguono il mancato rispetto del segnale di Stop e delle precedenze e l’elevata velocità.
I dati vanno interpretati anche in considerazione del fatto che nel corso del 2017 le prime immatricolazioni di veicoli sono cresciute del 7% rispetto al 2016.

COSTI PER L’ITALIA

La ricaduta economica e sociale degli infortuni subiti dalle persone a causa degli incidenti stradali costa all’Italia 19,3 miliardi di euro, pari all’1,1% del PIL (Prodotto Interno Lordo).

Scopri di più

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisement -

Gli ultimi articoli

INCIDENTE CON PIÙ MEZZI COINVOLTI, REGOLE DA SEGUIRE

Incidente stradale grave, tamponamento a catena ed incidenti multipli, quando non c’è concorso di colpa. In Italia la prima causa degli incidenti stradali è...

INCIDENTE STRADALE MORTALE, IN AUMENTO I PEDONI UCCISI IN STRADA.

QUANDO GLI EREDI DELLA VITTIMA DELLA STRADA HANNO DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO. L’attività di Adism  per difendere i  diritti dei  familiari  di  chi  ha perso ...

Adism chiede modifiche all’indennizzo diretto a tutela degli infortunati stradali

La gestione dei danni con micro lesioni nelle sole mani dell’assicuratore non tutela gli infortunati stradali poiché l’accertamento del danno viene effettuato nell’esclusivo interesse...

Lesioni traumatiche: Le fratture vertebrali del tratto dorso lombare

Le lesioni traumatiche della colonna vertebrale sono tra le cause principali di invalidità e di morte come conseguenza di un trauma stradale I medici legali...

Polizze private: Infezione da Covid-19, quando l’infortunio è indennizzabile

Dott. Enrico Pedoja  Sono ad oggi 237 i medici morti per la sindrome respiratoria acuta grave SARS-CoV-2. Adism, grazie al lavoro svolto dalla Simla, tutela la...
- Advertisement -

Dicono di noi

Risarcito con 395 mila euro senza fare causa

Rubino da Roma risarcito  con  395.000,00 euro. Ringrazio l’Associazione Difesa Infortunati Stradali ed il suo Presidente, avvocato a Roma esperto in incidenti stradali  e consulenza...

Risarcimento ottenuto per un incidente mortale

RISARCIMENTO OTTENUTO PER UN INCIDENTE MORTALE. Caterina da Roma, risarcita con 1.300.000,00 euro "L'accurata valutazione del caso, studiato a fondo dai legali di Adism, ha permesso di...

Grazie all’ADISM ho ottenuto giustizia

GRAZIE ALL'ADISM HO OTTENUTO GIUSTIZIA. Errico da Viterbo, vittima di un incidente stradale risarcito con 143.000,00 euro grazie a un accordo raggiunto  con la compagnia...

Causa vinta grazie all’ADISM

CAUSA VINTA GRAZIE ALL’ADISM. Carlo da Roma, risarcito con 341.000,00 euro in un incidente stradale alla guida della sua moto  con un’autovettura  contromano “Affidarsi  all’Adism  è ...

L’ADISM ha risolto un caso difficile

L’ADISM HA RISOLTO UN CASO DIFFICILE. Gabriele  da Rimini, risarcito  con  76.000,00 euro in un  incidente con veicolo  datosi  alla fuga “Ringrazio l’Adism per avermi dato  supporto ...