. Danno patrimoniale e non patrimoniale







INFORTUNATI STRADALI


QUANDO SI E' COINVOLTI E DANNEGGIATI PER INFORTUNI PATITI SULLE STRADE SI HA BISOGNO DI AIUTO, SUPPORTO E CONSULENZA QUALIFICATE E SERIE PER IL RISTORO INTEGRALE DEI DANNI SUBITI. L'ASSOCIAZIONE E' UN VERO E PROPRIO RIFERIMENTO DEL SETTORE GRAZIE ALLA ESPERIENZA E PROFESSIONALITA' SENZA PARI.

Ogni anno in Italia sono migliaia le vittime della strada, centinaia di migliaia gli incidenti ed i feriti. Ciò è dovuto ad imprudente condotta di guida (mancato rispetto dei limiti di velocità, della distanza di sicurezza, della segnaletica stradale), ma anche alla scarsa manutenzione ed illuminazione di alcune strade e alla carenza di segnaletica stradale.
L’educazione stradale dovrebbe avere inizio nelle aule scolastiche ed a livello governativo dovrebbero essere finanziati interventi per strade più sicure e una segnaletica al passo delle grandi capitali europee, mentre dovrebbero essere definiti obblighi precisi per le case automobilistiche al fine di favorire la sicurezza degli autoveicoli.
Tutto ciò si ripercuote con effetti negativi sulle vittime della strada e sul consumatore, costretto a pagare premi auto sempre più cari a fronte di un servizio inadeguato.
L’Adism mette il suo impegno per una trasparente gestione del servizio assicurativo impegnandosi, da un lato, a combattere truffe a danno delle Imprese; dall’altro, affinché nei casi con responsabilità conclamata il danno venga immediatamente risarcito.
L’Associazione, che non ha fini di lucro, tutela la vita e la salute sotto ogni aspetto avvalendosi dell’opera di professionisti (avvocati, medici-legali, psicologi, etc.) altamente qualificati affinché il risarcimento del danno sia adeguato sotto ogni aspetto, tenuto conto l’incommensurabile valore della vita umana.
Inoltre, avvalendosi anche della collaborazione di associazioni con fini analoghi, l’Adism vuole portare all’attenzione del legislatore tali problematiche al fine di limitare la mortalità sulle strade ed evitare le lungaggini processuali cui i danneggiati sono sottoposti per far valere i propri diritti.
Da ultimo l’Associazione combatte l’esercizio abusivo e non qualificato DELLA PROFESSIONE i cui effetti si ripercuotono negativamente sugli infortunati.

Accolta l'istanza dell'Adism: la Corte Costituzionale con sentenza n. 180 del 19.6.2009 ha stabilito che il sistema di risarcimento diretto nei confronti della propria compagnia assicuratrice è una facoltà e non consente di ritenere escluse le altre azioni già previste dall'ordinamento in favore del danneggiato, non essendovi esclusività, ma alternatività .

>> Corte Costituzionale n. 180 del 19.6.2009