Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

. Presentazione

. Statuto

. Consiglio Direttivo







PRESENTAZIONE


UNA DESCRIZIONE SINTETICA MA SIGNIFICATIVA DELL'ASSOCIAZIONE, DELLA SUA IMPORTANZA, DEI VALORI FONDATI CHE NE CARATTERIZZANO L'ATTIVITA'.

Il 10.5.04 è nata ADISM "Associazione Difesa Infortunati Stradali e Malasanità" C. F. 08021521003, con sede in Roma Via Giovanni Nicotera n. 24.
L'associazione, che non ha scopo di lucro ed è apolitica, propone di tutelare tutti gli interessi delle Vittime della Strada e della malasanità intervenendo presso le strutture pubbliche e private e cercando di creare, ove possibile, un ambiente intimo e protettivo per l'assistenza anche da parte dei parenti residenti fuori del Comune nella cui struttura sanitaria è ricoverato il malato e/o l'infortunato.
Per quanto riguarda le Vittime della Strada, l'Associazione in modo particolare si adopera, onde arrestare la litigiosità, a rendere obbligatorio il tentativo di conciliazione per i danni a cose e per quelli fisici di lieve entità e senza postumi, con prognosi iniziale di giorni 5 s.c., allo scopo anche di evitare le truffe a danno delle società di assicurazione. Nel contempo, pone il suo impegno a servizio di una trasparente gestione del servizio dell'impresa assicurativa e per una riforma del criterio di risarcimento del danno alla persona che deve essere adeguato sotto ogni aspetto, tenendo conto soprattutto del valore incommensurabile della salute e della vita. In tal senso, propone anche ogni intervento e soluzione inerente alla Sicurezza Stradale collaborando con tutte le altre associazioni che hanno fini analoghi.
Dati i fini solidaristici della nuova Associazione e l'impegno a sensibilizzare le istituzioni pubbliche, la carica di Presidente Onorario dell'ADISM è stata affidata ed accettata da una personalità nota a tutti per il rispetto dei valori della vita umana e della collettività, quale è il Principe Ruspoli Sforza, che, visti gli scopi sociali, non ha frapposto indugi a dichiarare la propria disponibilità.